
Società Benefit o B Corp: forma giuridica e certificazione non coincidono
Per una PMI italiana, la qualifica di Società Benefit modifica lo statuto e impone una relazione annuale. La certificazione B Corp aggiunge una verifica delle prestazioni.
Storie approfondite, analisi di esperti e guide pratiche su ciò che ci aspetta.

Per una PMI italiana, la qualifica di Società Benefit modifica lo statuto e impone una relazione annuale. La certificazione B Corp aggiunge una verifica delle prestazioni.

L’incubatore aiuta a validare un’idea; l’acceleratore accompagna una startup pronta a crescere. Scegliere in base alla fase evita di cedere quote per servizi poco utili.

La SRLS riduce le spese di costituzione, ma vincola le regole tra soci a un modello standard. La SRL ordinaria costa di più all’avvio e offre maggiore libertà per quote e investitori.

La startup innovativa è soggetta a un limite di età e al divieto di distribuire utili. La PMI innovativa richiede un bilancio certificato e più indicatori: il passaggio dipende dai requisiti effettivi.

Zest ha annunciato il 24 settembre 2026 la conclusione dell’exit da Epic, entrata nel portafoglio nel 2016. L’incasso previsto è di 863 mila euro; l’investimento complessivo segna 3,5x e un IRR del 16%.

Per una startup italiana, il brevetto può dare un diritto esclusivo sull’invenzione, ma il percorso rende pubblica la soluzione tecnica. Il segreto la custodisce finché resta davvero riservata.

Nei benchmark SaaS il venture capital si associa a una crescita più rapida; il bootstrap, a maggiore efficienza e più frequente vicinanza al pareggio. La scelta dipende dal valore della velocità.

Smart&Start Italia copre l’80% delle spese ammissibili con un finanziamento a tasso zero da restituire. Ecco come verificare requisiti, costi e documenti prima della domanda.

Il SAFE evita interessi e scadenza del debito, ma può ridurre la quota futura dei founder. La nota convertibile aggiunge un credito da rimborsare o convertire secondo il contratto.

ChatGPT Plus è più adatto a chi lavora soprattutto nell’assistente; Google AI Pro a chi usa già Gmail, Documenti e Drive. I canoni sono quasi uguali, ma strumenti, limiti e gestione dei dati cambiano.

Le passkey resistono meglio delle password al phishing e al riuso di credenziali rubate. Per scegliere come usarle, contano anche la sicurezza del dispositivo e la possibilità di recuperare l’accesso.

DNS over HTTPS cifra le richieste tra browser e resolver, ma non rende anonima la visita ai siti. Ecco come gestirlo in Chrome e Firefox e cosa cambia sulle reti con filtri o DNS interni.

Il 24 settembre 2026 la Commissione europea ha presentato il secondo ciclo di report sul Codice contro la disinformazione: descrivono le misure delle piattaforme, non un calo accertato del fenomeno.

La modalità incognito riduce le tracce lasciate nel browser, ma siti, provider e reti aziendali possono ancora osservare la navigazione. Download e segnalibri restano sul dispositivo.

Il backup 3-2-1 aiuta a recuperare i dati dopo un ransomware se una copia resta isolata, le versioni sono protette e una prova dimostra che i file si aprono.