Trade Republic o Scalable: PAC gratis, ma gli ordini non costano uguale

|Autore: Redazione QUASA|6 min di lettura
Trade Republic o Scalable: PAC gratis, ma gli ordini non costano uguale

Trade Republic e Scalable Capital non addebitano l’esecuzione dei PAC, come indicano le condizioni dei piani Trade Republic e il listino Scalable; su European Investor Exchange, Scalable FREE applica 0,99 € all’ordine ordinario, mentre PRIME+ costa 4,99 € al mese e azzera la commissione per gli ordini idonei di almeno 250 €. Per chi investe in Italia con un PAC e pochi ordini aggiuntivi, FREE ha quindi un costo esplicito leggermente inferiore a quello di Trade Republic. PRIME+ richiede un volume di operazioni molto più alto per recuperare il canone.

Trade Republic indica 1 € di costi di regolamento esterno per ogni transazione, oltre a possibili costi e spread di terzi. La differenza rispetto alla tariffa ordinaria di Scalable FREE è di un centesimo per ordine: per scegliere contano di più le eccezioni sugli ETF, l’importo delle operazioni e la sede in cui vengono eseguite. Anche regime fiscale, IBAN e destinazione della liquidità possono pesare più di quella differenza.

Il PAC è gratuito, la vendita segue un’altra tariffa

L’assenza di una commissione di esecuzione riguarda gli acquisti programmati. Un acquisto manuale dello stesso strumento è invece un ordine singolo, soggetto alle condizioni del broker. Lo stesso vale quando si vendono le quote accumulate: su Trade Republic si applica il costo di regolamento esterno; su Scalable FREE una vendita ordinaria su European Investor Exchange costa 0,99 €.

Su Scalable, l’eccezione gratuita del piano FREE riguarda gli acquisti di ETF PRIME di Amundi, iShares, Vanguard e Xtrackers da almeno 250 €, non la loro vendita. Con PRIME+, una vendita di almeno 250 € su European Investor Exchange rientra invece negli ordini senza commissione; sotto quella soglia costa 0,99 €, oltre al canone. È la distinzione decisiva per chi accumula con un PAC e prevede di liquidare la posizione in seguito.

Dodici PAC, poi zero, sei o ventiquattro ordini

Una simulazione ipotetica rende confrontabili le tariffe esplicite. Si assumono dodici esecuzioni mensili di un PAC e, nello stesso anno, zero, sei oppure ventiquattro ordini singoli ordinari. Gli ordini Scalable sono eseguiti su European Investor Exchange, sono tutti di almeno 250 € e non sono acquisti di ETF PRIME già gratuiti con FREE. PRIME+ resta attivo per dodici mesi. I totali escludono spread, costi del prodotto, imposte e un’eventuale vendita finale delle quote del PAC.

  • Con dodici PAC e nessun ordine singolo: 0 € su Trade Republic, 0 € su Scalable FREE e 59,88 € su PRIME+.
  • Con dodici PAC e sei ordini singoli: 6 € su Trade Republic, 5,94 € su FREE e 59,88 € su PRIME+.
  • Con dodici PAC e ventiquattro ordini singoli: 24 € su Trade Republic, 23,76 € su FREE e 59,88 € su PRIME+.

Gli importi derivano dalle tariffe indicate sopra, non da un rendimento dell’investimento. Se, dopo le esecuzioni del PAC, si vende l’intera posizione con un unico ordine, alla simulazione si aggiunge 1 € su Trade Republic o 0,99 € su Scalable FREE. Con PRIME+ la commissione della vendita dipende dalla soglia di 250 € e dalla sede. Vendere in più ordini moltiplica invece i costi applicabili a ciascuna operazione.

Il punto di pareggio di PRIME+

Un anno di PRIME+ costa 59,88 €. Rispetto a FREE, ogni ordine ordinario idoneo su European Investor Exchange fa risparmiare 0,99 €: il canone viene superato dal risparmio dal sessantunesimo ordine idoneo. Con sessanta ordini, FREE costa ancora 59,40 €. Il conto riguarda solo le commissioni esplicite e presuppone che l’abbonamento rimanga attivo per l’intero anno.

Non tutti gli ordini contribuiscono a quel pareggio. Un ordine inferiore a 250 € costa 0,99 € anche con PRIME+: ventiquattro operazioni di questo tipo portano il totale annuo a 83,64 €, contro 23,76 € con FREE. Neppure gli acquisti di ETF PRIME da almeno 250 € fanno recuperare il canone, perché sono già gratuiti con FREE. Se l’attività si concentra in alcuni mesi, il confronto cambia con il numero di mensilità effettivamente pagate.

La sede di negoziazione cambia il conto

La simulazione usa European Investor Exchange. Per gli ordini ordinari su Xetra e gettex, Scalable indica 1,99 € per operazione in entrambi i piani: il canone PRIME+ non elimina quella tariffa. Il listino distingue però i certificati negoziati su gettex, per i quali valgono condizioni specifiche. Strumento e sede vanno quindi considerati insieme prima di attribuire a un ordine la tariffa usata nella simulazione.

Le commissioni fisse non esauriscono il costo economico di una compravendita. Il prezzo disponibile incorpora lo spread fra acquisto e vendita; un ETF ha inoltre costi propri che incidono sul valore dell’investimento. Per un ordine piccolo, una tariffa fissa pesa proporzionalmente di più sull’importo investito. Un’operazione senza commissione può perciò risultare meno conveniente di un’altra se il prezzo di esecuzione è peggiore: il confronto ha senso sullo stesso strumento e nello stesso momento.

Regime fiscale e IBAN per i clienti italiani

La succursale italiana di Scalable Capital assegna un IBAN italiano ai nuovi clienti e consente di scegliere il regime amministrato, nel quale la banca calcola, trattiene e versa le imposte sugli investimenti, oppure il dichiarativo. Per i rapporti già aperti, il passaggio all’IBAN italiano avviene tramite migrazione: un vecchio conto non va quindi trattato automaticamente come uno nuovo.

Con la succursale italiana di Trade Republic sono arrivati l’IBAN locale e il regime amministrato per i nuovi clienti, con la banca nel ruolo di sostituto d’imposta sugli investimenti. Per chi ha aperto il conto prima della localizzazione, il regime applicato e l’IBAN effettivamente attivo dipendono dalla situazione del rapporto. La differenza fiscale rilevante per la scelta è dunque quella del proprio conto, non soltanto quella dell’offerta presentata ai nuovi iscritti.

Liquidità sul broker e denaro depositato

La liquidità ha una funzione diversa nei due servizi. Trade Republic la integra nel conto con IBAN italiano, utilizzabile anche per operazioni quotidiane come bonifici e pagamenti; il denaro può essere distribuito fra banche partner e, per saldi più elevati, fondi monetari. Scalable distingue la liquidità del broker, indicata senza rendimento nel listino, dal conto deposito non vincolato remunerato a tasso variabile. Un saldo disponibile per investire e un deposito remunerato non sono quindi la stessa voce da confrontare.

Anche la collocazione del denaro conta: Scalable prevede, secondo il piano e le condizioni applicabili, una distribuzione fra la banca, banche partner e fondi monetari idonei. Un tasso variabile può cambiare, mentre la tariffa degli ordini dipende dalle operazioni realmente effettuate. Per chi vuole usare lo stesso conto anche per i pagamenti, l’IBAN e le funzioni bancarie di Trade Republic entrano nella decisione; per chi fa soprattutto PAC e pochi ordini ordinari, la simulazione lascia il vantaggio delle sole tariffe esplicite a Scalable FREE.

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