Soldo o Pleo: tre utenti minimi e rimborsi cambiano la scelta

|Autore: Redazione QUASA|6 min di lettura
Soldo o Pleo: tre utenti minimi e rimborsi cambiano la scelta

Per un team di tre persone che paga soprattutto con carte aziendali, Pleo Start ha il canone iniziale più basso: 24 € al mese contro i 27 € più IVA di Soldo Standard. Il listino Soldo include nel piano Standard tre utenti, tre carte e un wallet; Plus costa 39 € più IVA e comprende tre wallet. Soldo offre una prova, ma non un piano gratuito permanente.

Se i dipendenti anticipano spesso denaro personale o servono approvazioni strutturate, il confronto cambia: Pleo Start non comprende queste funzioni. Il listino Pleo fissa Start a 8 € per utente al mese, Build a 14 € e Optimise a 18 € con fatturazione annuale per i due piani superiori; Build e Optimise richiedono almeno tre utenti e applicano lo 0,90% ai rimborsi diretti. La scelta dipende quindi dal percorso della spesa, oltre che dal numero di persone abilitate.

Il costo per team di 3, 10 e 30 persone

Il canone di Soldo parte da una dotazione per il team, mentre quello di Pleo cresce con gli utenti. Nei calcoli Pleo, ogni persona dispone di un accesso e le cifre di Build e Optimise sono equivalenti mensili di un abbonamento fatturato annualmente. Gli importi non includono commissioni operative né eventuali imposte.

  • Tre persone: Soldo Standard costa 27 € al mese più IVA e Plus 39 € più IVA. Pleo Start costa 24 € al mese; Build equivale a 42 € e Optimise a 54 €.
  • Dieci persone: Pleo Start costa 80 € al mese, Build equivale a 140 € e Optimise a 180 €. Per Soldo occorre aggiungere al canone Standard o Plus il costo di sette utenti oltre quelli inclusi.
  • Trenta persone: Pleo Start costa 240 € al mese, Build equivale a 420 € e Optimise a 540 €. Per Soldo gli utenti aggiuntivi sono ventisette, oltre a eventuali altre risorse richieste.

Per Soldo, il prezzo iniziale non basta a produrre un totale affidabile per dieci o trenta persone: la guida alla fatturazione aggiunge al piano le risorse extra, fra cui utenti, carte e wallet, e indica un’IVA predefinita del 22% sul software per i clienti italiani. Con quell’aliquota, il solo canone Standard per tre persone diventa 32,94 € e Plus 47,58 €; la tariffa degli utenti aggiuntivi va definita per la configurazione scelta. Per confrontare squadre più grandi, il conto Soldo è dunque canone più risorse extra, mentre gli importi Pleo sopra derivano dal prezzo per utente.

Carte, wallet e fornitori: dove si controlla la spesa

Soldo Standard consente di assegnare carte fisiche o virtuali, impostare ruoli e permessi, acquisire ricevute nell’app e collegare un software contabile. Il wallet iniziale alimenta la spesa, mentre Plus permette di separare fondi per i budget dei team. La distinzione è concreta: avere più carte non significa disporre di più budget aziendali indipendenti.

In Pleo, le carte fisiche e virtuali dei dipendenti sono disponibili già in Start, che ammette un solo amministratore. Le carte dedicate ai fornitori sono una in Start, fino a quindici in Build e fino a cinquanta in Optimise. Se l’azienda usa una carta distinta per abbonamenti e pagamenti ricorrenti, deve contare anche i fornitori interessati, non soltanto i dipendenti.

Build aggiunge limiti flessibili sulle carte, controlli per singolo acquisto, gestione dei team e flussi di approvazione. Soldo permette di governare l’accesso ai fondi tramite wallet e permessi; i workflow personalizzati figurano invece in Unlimited, con prezzo su richiesta. Per un reparto che necessita di fondi separati, Plus è il confronto utile con i piani Pleo dotati di maggiori controlli. Per richieste che devono passare fra più responsabili, conta la configurazione effettiva delle approvazioni.

Quando il dipendente anticipa il pagamento

Una spesa pagata con carta personale richiede registrazione, giustificativo, revisione e restituzione dell’importo. La pagina Soldo sulle spese anticipate descrive l’inserimento della transazione personale, la sua approvazione e un riepilogo degli importi da rimborsare. Individuare quanto spetta al dipendente e accreditarlo sono due fasi distinte; i piani Standard e Plus consentono anche bonifici in uscita.

Pleo Start non comprende la rendicontazione delle spese pagate di tasca propria. Build e Optimise includono tale funzione, i rimborsi diretti e il chilometraggio. In un esempio ipotetico, rimborsare 100 € tramite la funzione diretta comporta una commissione di 0,90 € oltre al canone. Se anticipi e trasferte sono frequenti, confrontare soltanto Soldo Standard e Pleo Start nasconde proprio il passaggio amministrativo che determina la scelta.

Con una carta aziendale, invece, il pagamento nasce già nel sistema delle spese e il dipendente deve soprattutto completarlo con ricevuta e dettagli. L’anticipo personale entra nel sistema dopo il pagamento e crea anche un importo da restituire. La frequenza dei due percorsi può pesare più di pochi euro di differenza nel canone del team.

Dalla ricevuta alla contabilità

Entrambe le piattaforme offrono un collegamento contabile nei piani d’ingresso, ma l’automazione delle ricevute cambia livello. Soldo Standard acquisisce i giustificativi e collega il software contabile; Plus aggiunge lettura automatica delle ricevute tramite OCR ed esportazioni con template. Pleo Start include integrazioni, esportazioni e categorizzazione automatica, mentre l’OCR delle ricevute arriva con Build.

In Pleo occorre distinguere ricevute e fatture: l’OCR delle fatture è già in Start, mentre Build aggiunge il rilevamento dei duplicati e i flussi di approvazione delle fatture. Optimise estende questi flussi e introduce integrazioni HRIS. Per una chiusura contabile basata su molti acquisti con carta e ricevute, l’OCR dei giustificativi può giustificare il salto di piano; se prevalgono fatture dei fornitori, la distribuzione delle funzioni è diversa.

Prelievi e bonifici modificano il totale

Il riepilogo delle commissioni Soldo fissa l’emissione di una carta fisica in euro a 5 € e di una virtuale a 1 €; il prelievo con carta in euro costa l’1% dell’importo, con minimo di 2 €. Un bonifico SEPA ordinario in uscita costa 0,75 € e uno istantaneo 1,50 €. La dotazione di bonifici prevista dal piano non equivale quindi alla gratuità della singola operazione.

Per Pleo, il prelievo costa 5 € in Start ed è indicato come gratuito in Build e Optimise. Un pagamento locale costa 1,50 € in Start; Build ne comprende dieci al mese e Optimise venti, poi la tariffa è di 0,95 € per operazione. Chi preleva contanti o paga spesso fornitori deve sommare queste voci ai canoni calcolati sopra.

Per tre persone che spendono quasi sempre con carte aziendali, Pleo Start offre il canone iniziale più basso e Soldo Standard una dotazione comune di carte e fondi. Quando servono rimborsi diretti, carte fornitore numerose o approvazioni, il riferimento diventa almeno Pleo Build; la convenienza rispetto a Soldo dipende dagli utenti e dai wallet aggiuntivi, oltre alle operazioni effettivamente usate.

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