
1Password o Bitwarden: in famiglia il sesto utente cambia il conto

Per sei persone, Bitwarden Families costa 47,88 dollari l’anno e include sei account Premium; 1Password Families include cinque utenti al prezzo ordinario di 71,88 dollari l’anno. Se il criterio principale è la spesa, Bitwarden conviene al gruppo di sei; per una persona sola offre anche un piano gratuito, mentre 1Password richiede un abbonamento dopo la prova.
Il sesto membro può entrare nel piano 1Password pagando un supplemento: un chiarimento del community manager di 1Password lo fissa a 14,40 dollari l’anno per chi paga annualmente in dollari. Il totale ordinario sale così a 86,28 dollari, cioè 38,40 dollari più di Bitwarden Families. La differenza è concreta, ma il prezzo da solo non dice quanto siano comodi da usare gli archivi condivisi o come si recuperi l’accesso.
Il costo annuale per uno, due, cinque e sei utenti
Per confrontare i piani bisogna usare la stessa durata e distinguere il prezzo ordinario dalle offerte d’ingresso. 1Password mostra una promozione riservata al primo anno dei nuovi clienti che acquistano direttamente dal suo sito; applicarla a tutti gli anni farebbe apparire più basso il costo ricorrente. I calcoli qui sotto usano i listini ordinari annuali in dollari.
- Una persona: Bitwarden Free non richiede un abbonamento. Bitwarden Premium costa 19,80 dollari l’anno e aggiunge, fra le altre funzioni, l’autenticatore integrato e l’accesso di emergenza. 1Password Individual costa ordinariamente 47,88 dollari l’anno.
- Due persone: due account Bitwarden Free possono condividere elementi tramite un’organizzazione gratuita. Se entrambi vogliono Premium, due abbonamenti separati costano 39,60 dollari l’anno; Bitwarden Families costa 47,88 dollari. Per due persone che desiderano archivi condivisi in 1Password, Families costa ordinariamente 71,88 dollari, meno di due piani Individual separati.
- Cinque persone: Bitwarden Families resta a 47,88 dollari e 1Password Families a 71,88 dollari. Entrambi coprono il gruppo con i posti inclusi nel prezzo base.
- Sei persone: Bitwarden Families resta a 47,88 dollari; 1Password Families arriva a 86,28 dollari con il posto aggiuntivo. Dividendo la spesa in parti uguali, sono rispettivamente 7,98 e 14,38 dollari a persona per un anno.
Sono confronti fra tariffe pubblicate in dollari, non importi garantiti per una carta italiana. Il prezzo finale può dipendere dalla valuta proposta al momento dell’acquisto, dalle imposte e dal canale di sottoscrizione. Per una coppia il piano Bitwarden gratuito può essere sufficiente; per un gruppo che vuole le funzioni Premium per tutti, il piano Families evita di sommare abbonamenti individuali.
Gratuito e condivisione: quanto spazio serve alla famiglia
Bitwarden Free permette di conservare password su più dispositivi e di condividere elementi con un’altra persona. Families estende la condivisione al gruppo, offre raccolte comuni e assegna le funzioni Premium a ciascun membro. La differenza pratica emerge quando più persone devono accedere a credenziali che cambiano nel tempo: un elemento condiviso nell’organizzazione rimane disponibile ai membri autorizzati senza dover inviare di nuovo la password.
1Password Families separa gli archivi privati da quelli condivisi e consente di gestire l’accesso agli elementi comuni. Per esempio, le credenziali di un servizio domestico possono stare in un archivio familiare mentre gli accessi personali rimangono privati. 1Password permette anche di condividere un singolo elemento con qualcuno fuori dal piano: è utile per una consegna occasionale, diversa dalla gestione continuativa di un archivio comune. La prova gratuita consente di valutare questo flusso, ma non sostituisce un piano gratuito permanente.
Recupero, TOTP, dispositivi e migrazione
La differenza di sicurezza più riconoscibile riguarda l’ingresso nell’account 1Password. La guida ufficiale all’abbonamento descrive la Secret Key individuale, usata insieme alla password dell’account, e conferma l’accesso offline nelle app per Mac, Windows, iOS, Android e Linux. Bitwarden usa un’architettura a conoscenza zero e offre app per i principali sistemi desktop e mobili. Queste caratteristiche descrivono il modo in cui i servizi proteggono e rendono disponibili i dati; non misurano da sole quanto sia facile ritrovare una credenziale ogni giorno.
- Recupero: con Bitwarden Premium o Families si può predisporre un contatto fidato per l’accesso di emergenza, soggetto alle autorizzazioni e al tempo d’attesa scelti dal titolare. In 1Password Families un organizzatore può aiutare un membro a recuperare l’account; sono disponibili anche codici di recupero da generare in anticipo. Sono procedure diverse, da preparare prima di perdere l’accesso.
- Codici TOTP: Bitwarden Premium e Families generano i codici temporanei dentro l’archivio. Il piano Free non li genera lì, ma l’app separata Bitwarden Authenticator è gratuita. Anche 1Password può conservare e compilare i codici dei siti salvati. I codici usati per entrare in un sito vanno distinti dall’autenticazione richiesta per entrare nel gestore stesso.
- Condivisione: Bitwarden consente la condivisione continuativa con un’altra persona nel piano gratuito e la amplia con Families. 1Password Families usa archivi condivisi con accessi gestiti dai membri autorizzati. In entrambi i casi è utile distinguere le credenziali comuni da quelle che devono restare private.
- Piattaforme: entrambi coprono Windows, macOS, Linux, iOS e Android. La presenza dell’app sul proprio dispositivo è il requisito iniziale; per una famiglia conta anche che tutti riescano a salvare, trovare e compilare gli accessi nelle app che usano abitualmente.
- Migrazione: entrambi offrono strumenti per spostare i dati. Prima di chiudere il vecchio account, conviene controllare nel nuovo archivio anche note, allegati, codici temporanei e permessi di condivisione: verificare soltanto nomi utente e password lascerebbe fuori una parte dell’uso familiare.
Conservare password e relativo TOTP nello stesso gestore rende più rapida la compilazione, perché si trova tutto nello stesso elemento. Chi preferisce tenere separati i due fattori può usare un’app di autenticazione distinta. Allo stesso modo, un contatto di emergenza o un organizzatore familiare aiuta solo se la relativa possibilità di recupero è stata predisposta quando l’account era ancora accessibile.
La facilità d’uso può valere il sovrapprezzo?
Nelle prove di Tom’s Guide pubblicate il 2 ottobre 2026, 1Password è la scelta complessiva per dotazione ed esperienza d’uso, mentre Bitwarden è favorito per il piano gratuito. La testata segnala che compilazione automatica e generazione delle password in Bitwarden possono risultare meno immediate in alcune situazioni. È il risultato delle prove della testata, non una misura valida per ogni dispositivo o famiglia.
Per chi salva e condivide spesso nuovi accessi, un’interfaccia che tutti usano con regolarità può giustificare la spesa maggiore di 1Password. Se invece le operazioni quotidiane risultano comode anche in Bitwarden, il suo piano gratuito per uso personale e il prezzo fisso di Families fino a sei membri diventano argomenti forti. Il punto di scelta è quanto la famiglia attribuisce alla comodità in più rispetto alla differenza annuale già calcolata.
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