Microsoft Defender o Bitdefender: stessa protezione, velocità diversa

|Autore: Redazione QUASA|6 min di lettura| 5
Microsoft Defender o Bitdefender: stessa protezione, velocità diversa

Per un PC Windows 11 aggiornato, Microsoft Defender Antivirus è una scelta sufficiente se l'esigenza principale è proteggersi dai malware. Nel ciclo di luglio-agosto 2026, le schede AV-TEST attribuiscono a Microsoft Defender Antivirus 6/6 nella protezione e 5,5/6 nelle prestazioni, e a Bitdefender Total Security 6/6 in entrambe le categorie. Il vantaggio della suite a pagamento riguarda quindi la velocità misurata e le funzioni aggiuntive, non il voto di protezione in quella prova.

Pagare Bitdefender ha senso se si useranno davvero i controlli per la privacy o se alcune attività rallentate da Defender sono frequenti sul proprio PC. Il mezzo punto nelle prestazioni è un risultato complessivo di laboratorio: non significa che ogni programma si avvierà più rapidamente con Bitdefender. Per chi cerca soltanto un antivirus e non ha un problema concreto di prestazioni, l'abbonamento offre un beneficio meno evidente.

Protezione, falsi positivi e funzioni a confronto

  • Protezione dai malware: i prodotti raggiungono lo stesso voto massimo nei test AV-TEST citati. La parità riguarda gli scenari e le minacce esaminati in quel ciclo, non tutte le infezioni possibili.
  • Prestazioni: Bitdefender ottiene il voto massimo, Defender resta mezzo punto sotto. La differenza deriva da più attività misurate e cambia a seconda dell'operazione.
  • Usabilità e falsi positivi: entrambi ottengono il voto massimo. Nelle categorie riportate dalle rispettive schede non compaiono avvisi o blocchi errati di siti e software legittimi.
  • Dotazione: Defender è integrato nella sicurezza di Windows; Total Security aggiunge strumenti per privacy, navigazione e gestione delle credenziali, con limiti che dipendono dalla funzione e dal piano.

Il voto di protezione misura come i prodotti hanno reagito alle minacce della prova. L'elenco delle funzioni di una suite risponde a una domanda diversa: quali controlli offre all'utente. Un browser dedicato alle operazioni bancarie o un'estensione contro il tracciamento possono essere utili, ma la loro presenza non trasforma automaticamente un pareggio nel test antimalware in una vittoria di protezione.

Il vantaggio di velocità cambia con l'attività

La differenza più netta nelle schede AV-TEST riguarda l'installazione di applicazioni d'uso frequente su un PC standard: il rallentamento indicato è dell'8% con Bitdefender e del 44% con Defender. Su un PC di fascia alta, nella stessa attività, i valori sono rispettivamente del 6% e del 35%. Sono misure relative all'installazione nelle configurazioni del laboratorio; non descrivono la velocità generale del computer.

Per altre operazioni il quadro è meno lineare. Nell'apertura di siti popolari su un PC standard, la scheda attribuisce un rallentamento del 12% a Bitdefender e del 10% a Defender; sul PC di fascia alta entrambi arrivano al 7%. Anche l'avvio dei programmi e la copia dei file seguono andamenti propri. Chi installa software spesso ha dunque un motivo più concreto per considerare il risultato di Bitdefender rispetto a chi usa quasi sempre gli stessi programmi e naviga sul web.

Un altro laboratorio mostra perché il vantaggio non va esteso a ogni carico di lavoro. Nel test AV-Comparatives di aprile 2026, condotto su un PC Windows 11 con processore Core i3 e 8 GB di RAM, Defender ottiene 97,1 contro 95,4 di Bitdefender nel benchmark Procyon per la produttività d'ufficio; nel punteggio AV-C che riunisce diverse attività, Bitdefender è invece avanti 85 a 80. Periodo, macchina e metodo differiscono dalla prova AV-TEST. I risultati indicano che la risposta alla domanda «quale pesa meno?» dipende anche da ciò che si fa sul PC.

Quanto offre già la sicurezza di Windows

La guida Microsoft a Sicurezza di Windows descrive Defender Antivirus, Windows Firewall e Smart App Control come componenti della protezione integrata, accessibili dall'app di sistema. Defender Antivirus controlla i file e i processi, mentre il firewall gestisce il traffico di rete. Sono strumenti già disponibili su Windows: per ottenere la protezione antimalware di base non serve acquistare un altro prodotto.

È utile distinguere il componente valutato da AV-TEST dall'intera dotazione di Windows. Il laboratorio assegna i voti a Microsoft Defender Antivirus nella configurazione provata; non attribuisce un voto separato al firewall o a ciascuna funzione del sistema operativo. Per decidere se restare con la soluzione inclusa, però, conta anche ciò che Windows offre già. Acquistare una suite solo perché elenca un firewall aggiuntivo, senza un'esigenza precisa, può significare pagare per una funzione della stessa categoria già presente sul PC.

La protezione integrata resta una scelta ragionevole per chi mantiene il sistema aggiornato e desidera una soluzione semplice da gestire. Il voto massimo nel test è un'indicazione solida sulla capacità antimalware nelle condizioni esaminate, non una promessa che qualunque file scaricato o richiesta inattesa sia innocua. Anche il comportamento dell'utente e gli aggiornamenti del software fanno parte della sicurezza quotidiana.

Quali extra possono giustificare Bitdefender

La pagina italiana di Bitdefender Total Security elenca l'estensione Anti-tracker, il controllo delle app che accedono al microfono, gli avvisi per la webcam, il browser Safepay per le operazioni bancarie e un gestore di password. La VPN inclusa ha un limite di 200 MB di traffico al giorno per dispositivo; il controllo genitori è indicato per i piani Family. Queste sono caratteristiche e condizioni commerciali dichiarate dal produttore, non risultati misurati dal test di protezione AV-TEST.

Il valore della suite dipende dall'uso concreto di questi strumenti. Chi vuole sapere quali applicazioni attivano il microfono o desidera bloccare accessi indesiderati alla webcam può trovare un beneficio distinto dall'antivirus. Chi possiede già un gestore di password e non usa una VPN con traffico limitato potrebbe invece sfruttare poco una parte consistente del pacchetto. Contare ogni funzione come un miglioramento della difesa dai malware renderebbe il confronto meno utile.

Per scegliere, la domanda decisiva è quale esigenza resta scoperta sul proprio Windows 11. Se riguarda soprattutto i malware, il risultato di Defender non impone una spesa. Se riguarda i controlli di privacy della suite o installazioni frequenti di programmi, Bitdefender offre motivi specifici per pagare. Il vantaggio prestazionale va riferito a quelle attività misurate, perché persino le prove di laboratorio mostrano che la velocità relativa cambia con il carico di lavoro.

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