
Runway startup: la formula semplice mente quando la cassa cambia

Per calcolare il runway di una startup, parti dalla cassa disponibile, somma le uscite effettivamente pagate nel mese per ottenere il burn lordo, sottrai gli incassi operativi per ottenere il burn netto e dividi la cassa per il burn netto medio. La guida Stripe Atlas alla liquidità usa la formula cassa divisa per burn netto mensile: il risultato esprime mesi di autonomia impliciti se il ritmo dei flussi resta stabile.
Quando sono previste assunzioni, entrate irregolari o pagamenti straordinari, la divisione da sola può indicare una scadenza troppo lontana. Per stimare quando la liquidità diventa critica, proietta incassi e pagamenti mese per mese e individua il primo saldo sotto una riserva minima, prima che il conto si svuoti.
Partire dai movimenti bancari
Prendi il saldo dei conti aziendali alla data del calcolo e considera soltanto la liquidità utilizzabile per le prossime scadenze. Se la startup ha più conti, somma i saldi disponibili una sola volta: un trasferimento fra conti propri sposta denaro, ma non crea un incasso o una spesa. Tieni separati gli importi vincolati o non immediatamente accessibili.
Classifica ogni movimento secondo la data in cui il denaro entra o esce. Una fattura emessa ma ancora da riscuotere non aumenta la cassa; una spesa già registrata ma non pagata entra nella proiezione quando il pagamento è previsto. Gli ammortamenti non sono uscite bancarie. Un finanziamento già ricevuto è compreso nel saldo iniziale, mentre quello soltanto atteso resta un’ipotesi separata, non un incasso operativo.
Nella distinzione di Wall Street Prep, il burn lordo considera le uscite monetarie e quello netto tiene conto anche degli incassi dell’attività. Per mantenere coerente il calcolo, includi fra le uscite gli stipendi, i fornitori e le imposte nel periodo in cui vengono pagati; non classificare i versamenti dei soci o i trasferimenti interni come ricavi dei clienti.
Burn lordo, burn netto e mesi teorici
In un esempio ipotetico, una startup dispone di 180.000 euro, paga 24.000 euro al mese e incassa 9.000 euro dai clienti. Il burn lordo è 24.000 euro; il burn netto, cioè uscite meno incassi, è 15.000 euro. Dividendo 180.000 per 15.000 si ottengono 12 mesi di runway teorico.
Dividere la stessa cassa per il burn lordo darebbe 7,5 mesi: descrive l’ipotesi in cui gli incassi si interrompono, non lo scenario ordinario dell’esempio. Se il burn netto è zero o negativo perché gli incassi coprono le uscite, la divisione non produce una data utile di esaurimento. Può comunque esserci un problema di liquidità se un pagamento scade prima dell’arrivo degli incassi previsti.
Il burn netto fotografa un intervallo, mentre il saldo indica quanto denaro è disponibile in un momento preciso. Per questo la cassa iniziale deve riferirsi alla fine del periodo usato per misurare il burn: partire da un saldo precedente e sottrarre di nuovo le uscite già avvenute conterebbe gli stessi pagamenti due volte.
Una media mobile che rispetti le scadenze note

Un solo mese può essere poco rappresentativo. In una lezione di Y Combinator, Kirsty Nathoo calcola il runway dividendo il saldo bancario per il burn medio, suggerisce una media quando le uscite sono irregolari e avverte che il burn può cambiare nel tempo. La media descrive quindi il passato recente; pagamenti e incassi futuri già noti vanno inseriti nella proiezione.
Un metodo è ricalcolare ogni mese la media degli ultimi tre burn netti. Se, in un esempio ipotetico, sono stati 12.000, 15.000 e 18.000 euro, la media mobile è 15.000 euro. Conserva anche i valori mensili: una media può attenuare tanto un pagamento isolato quanto una crescita progressiva delle uscite, pur richiedendo trattamenti diversi nella previsione.
Un esborso eccezionale già pagato ha ridotto il saldo iniziale e non va sottratto una seconda volta. Se si ripeterà, colloca il nuovo pagamento nel mese previsto; se era isolato, non trasformarlo in un costo ricorrente. Applica lo stesso criterio agli incassi: una fattura da riscuotere va nel mese in cui è plausibile ricevere il denaro, con un’ipotesi distinta se il cliente paga più tardi.
Tre scenari sul saldo mese per mese
La proiezione usa una riga per ogni mese: saldo iniziale più incassi previsti meno pagamenti previsti uguale saldo finale. Il saldo finale diventa l’inizio del mese successivo. Riprendiamo i 180.000 euro dell’esempio, con 24.000 euro di uscite e 9.000 euro di incassi mensili; tutti i valori degli scenari sono ipotetici.
- Scenario base. Uscite e incassi restano costanti. Il burn è 15.000 euro al mese e il saldo arriva a zero alla fine del dodicesimo mese.
- Assunzioni accelerate. Dal quarto mese i pagamenti mensili aumentano di 6.000 euro, mentre gli incassi restano invariati. Dopo tre mesi rimangono 135.000 euro; da lì il burn sale a 21.000 euro e la cassa diventa insufficiente nel decimo mese.
- Ricavi in ritardo. Nei primi tre mesi non entra nessuno dei 9.000 euro mensili attesi. Dal quarto gli incassi ordinari riprendono, senza recupero immediato degli arretrati. Il saldo è 108.000 euro dopo il terzo mese e diventa insufficiente nell’undicesimo.
Gli scenari mostrano l’effetto delle ipotesi, senza attribuire loro una probabilità. Un costo una tantum già programmato va aggiunto nel mese del pagamento a ciascuno scenario pertinente. Se una scadenza rilevante cade prima degli incassi dello stesso mese, controlla anche il saldo di quel giorno: un saldo positivo a fine mese potrebbe nascondere un’insufficienza temporanea.
La data di allerta precede l’esaurimento
Per ottenere una data utile alle decisioni, scegli una riserva minima coerente con i pagamenti non rinviabili e con il tempo necessario per ridurre le uscite o reperire nuova liquidità. Cerca poi, in ogni scenario, il primo saldo che scende sotto quella riserva. La soglia è una scelta gestionale: la formula del runway non ne stabilisce una valida per tutte le startup.
Se nell’esempio ipotetico la riserva minima è 90.000 euro, il saldo scende sotto la soglia alla fine del settimo mese nello scenario base, del sesto con le assunzioni accelerate e del quinto con gli incassi in ritardo. Il ritardo dei clienti anticipa quindi l’allerta più delle assunzioni, anche se queste portano prima all’esaurimento finale. Riporta la prima soglia sul calendario delle scadenze effettive e aggiornala quando cambiano saldo, pagamenti o tempi di incasso.
Leggi anche:
Articoli correlati


Computis raccoglie 2 milioni: il bilancio in tempo reale sfida i ritardi

Linktree o Beacons: intorno a 300 dollari conviene pagare il piano

Fatture in Cloud o Aruba: il prezzo basso si ferma ai moduli necessari

Bootstrap o venture capital: crescere meno può comprare più efficienza

Cap table: l’option pool pre-money diluisce i founder prima del round
Iscriviti alla nostra newsletter
Ricevi le ultime notizie su Web3, IA e cripto direttamente nella tua casella di posta.