
Aruba PEC o Legalmail: il rinnovo conta più del prezzo d’ingresso

Per una casella PEC essenziale, Aruba Standard costa meno di Legalmail Bronze anche dopo il primo anno. Se serve un archivio di sicurezza, il confronto più equilibrato è fra Aruba Pro e Bronze: offrono la stessa ripartizione dello spazio e, su più anni, hanno canoni vicini. La scelta dipende allora dalle funzioni necessarie, non dalla promozione iniziale.
Per un’impresa il conto cambia con il numero di indirizzi, le persone che devono accedervi e l’eventuale conservazione a norma. Sono voci diverse: lo spazio della casella raccoglie la posta, l’archivio di sicurezza ne conserva copie secondo le funzioni del piano, mentre la conservazione a norma è un servizio da valutare separatamente. Sommare i gigabyte indicati in un’offerta senza distinguerli può portare a scegliere un piano inadatto.
Quanto pesano primo anno e rinnovo
Nel listino PEC di Aruba verificato il 21 ottobre 2026, Standard costa 5 euro più IVA per il primo anno e 9,90 euro più IVA al rinnovo; Pro costa 25 euro annui e Premium 40 euro annui, sempre più IVA. Standard comprende 1 GB di casella. Pro offre 2 GB di casella e 3 GB di archivio; Premium mantiene 2 GB di casella e porta l’archivio a 8 GB. Il listino indica inoltre 5 euro annui per ogni GB aggiuntivo di casella o archivio e 15 euro annui per un pacchetto di cinque account Multiutente aggiuntivi.
La tabella Legalmail di InfoCert, verificata lo stesso giorno, propone Bronze a 18,90 euro più IVA per il primo anno, con rinnovo al prezzo non scontato di 27 euro. Silver passa da 32,90 a 42 euro e Gold da 64,90 a 80 euro. Bronze comprende 2 GB di casella e 3 GB di archivio di sicurezza, Silver rispettivamente 2 e 6 GB, Gold 5 e 13 GB. La tabella presenta anche Personal a 5,90 euro annui con 5 invii e Professional a 15,90 euro annui con 12 invii: sono alternative per un uso limitato, mentre Bronze prevede invii illimitati.
Con prezzi invariati e senza servizi aggiuntivi, un esempio triennale dà 24,80 euro più IVA per Aruba Standard e 72,90 euro per Legalmail Bronze. Fra i piani con archivio il divario si riduce: Aruba Pro arriva a 75 euro e Bronze a 72,90 euro. Aruba Premium e Legalmail Silver arrivano rispettivamente a 120 e 116,90 euro, ma distribuiscono diversamente lo spazio. Sono somme ricavate dai canoni di acquisto e dai due rinnovi annuali, non preventivi per una configurazione personalizzata.
Conta anche il venditore. La tabella rinnovi di LegalmailPEC, portale gestito da Openapi, indica per Bronze 27 euro più IVA all’anno con rinnovo annuale, 25,65 euro annui pagando due anni insieme e 24,30 euro annui pagandone tre. Queste tariffe riguardano le caselle vendute sul portale: il prezzo promozionale iniziale pubblicato da InfoCert non va combinato con gli sconti di rinnovo di un altro canale per costruire un totale fittizio.
La capienza della casella non coincide con l’archivio
Aruba Pro e Legalmail Bronze dichiarano entrambi 5 GB complessivi, ma in ciascun caso solo 2 GB sono spazio della casella: gli altri 3 GB appartengono all’archivio di sicurezza. Se il problema sono messaggi e allegati che riempiono la posta, quella quota di archivio non amplia la casella. Se invece serve mantenere copie dei messaggi in ingresso o in uscita, la presenza dell’archivio diventa una differenza concreta rispetto a Standard.
Lo stesso criterio evita un confronto superficiale fra Aruba Premium e Legalmail Silver. Premium offre più spazio complessivo, concentrato soprattutto nell’archivio; Silver destina anch’esso 2 GB alla casella, pur con un archivio più piccolo. Chi riceve spesso allegati pesanti dovrebbe guardare prima la quota disponibile nella casella e solo dopo il totale pubblicizzato. Chi accumula soprattutto copie storiche può attribuire più valore all’archivio, tenendo separato il costo di eventuali ampliamenti.
La conservazione a norma è una voce distinta
L’archivio di sicurezza incluso nei piani non equivale alla conservazione a norma dei messaggi e degli allegati. Quest’ultima risponde a esigenze di mantenimento nel tempo con requisiti formali di integrità e reperibilità. Il servizio Conservazione PEC di Aruba è proposto separatamente a 9,90 euro più IVA all’anno per ogni GB, anche al rinnovo. InfoCert, nella propria offerta Legalmail, consente a sua volta di acquistare spazio di conservazione come potenziamento della casella.
In un esempio ipotetico, aggiungere 1 GB di conservazione ad Aruba Standard per tutti e tre gli anni porta la spesa delle due componenti a 54,50 euro più IVA, assumendo canoni invariati. Per Legalmail il canone Bronze da solo non permette un totale equivalente: occorre conoscere il prezzo della conservazione nel canale d’acquisto scelto. L’esigenza documentale determina quindi una voce di spesa che non si può dedurre dai gigabyte di archivio compresi nel piano.
Tre configurazioni, tre conti diversi
Professionista con una casella. Per un uso ordinario senza archivio di sicurezza incluso, Aruba Standard mantiene il costo minore nel confronto con Bronze. Se l’archivio serve, Aruba Pro e Legalmail Bronze hanno la stessa distribuzione fra casella e archivio e una spesa triennale simile nell’esempio considerato. Personal e Professional di Legalmail possono interessare chi invia poche PEC, ma i loro limiti annui di invio cambiano il servizio acquistato.
Piccola impresa con più indirizzi. Con tre caselle tutte Aruba Pro, il solo canone ricorrente sarebbe 75 euro più IVA all’anno; con tre Legalmail Bronze sarebbe 81 euro. È un esempio ipotetico basato sui prezzi di rinnovo dei singoli piani: non comprende conservazione, spazio extra né strumenti di gestione. Un’impresa può anche assegnare piani diversi ai propri indirizzi, riservando più archivio alle caselle che ne hanno bisogno.
Gestione multicasella. Gli indirizzi PEC e gli account delle persone autorizzate ad accedervi sono quantità diverse: un account aggiuntivo non crea una nuova casella. Per una gestione centralizzata su scala più ampia, Legalmail HUB di InfoCert permette di consultare e monitorare 50 o più caselle e mostra un canone promozionale di 119 euro più IVA all’anno. Il servizio si aggiunge ai canoni delle caselle; la pagina specifica che il rinnovo avviene al prezzo non scontato, senza indicarne l’importo. Per confrontare configurazioni di questa dimensione, quel rinnovo va quindi chiarito prima di calcolare la spesa ricorrente.
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