
Falsa offerta di lavoro: il primo controllo è sul sito dell’azienda

Se ricevi un’offerta di lavoro, parti dal sito ufficiale dell’azienda: cerca la posizione tra quelle aperte e confronta mansione, sede e modalità di candidatura con il messaggio ricevuto. La guida di ERG raccomanda questa verifica e invita a identificare chi chiama prima di fornire informazioni personali. Se la corrispondenza resta incerta, sospendi l’invio di CV, documenti, dati bancari e denaro.
Le indicazioni di Cliclavoro segnalano indirizzi email generici, mansioni poco chiare, promesse di guadagni facili e richieste di anticipare spese. Sono elementi da valutare nel contesto: un indirizzo insolito richiede una conferma indipendente, mentre una richiesta di pagamento per ottenere il lavoro è un motivo per fermarsi subito.
La verifica in sette passaggi

Segui un ordine che separi l’esistenza della selezione dall’identità di chi ti contatta e, infine, dalle richieste che ti rivolge. Per cercare recapiti e posizioni aperte, raggiungi il sito aziendale per conto tuo, senza usare come unico percorso il collegamento ricevuto nel messaggio.
- Cerca la posizione sul sito aziendale. Apri la sezione dedicata alle carriere e controlla se trovi la mansione proposta. Confronta città, requisiti e percorso indicato per candidarsi: una corrispondenza nel solo nome dell’azienda non basta se l’offerta ricevuta porta a un modulo o a un contatto diverso. Se la posizione non compare, tieni la candidatura in sospeso e chiedi conferma attraverso un recapito pubblicato dall’azienda. L’assenza dalla pagina, da sola, non permette di stabilire che il contatto sia fraudolento.
- Leggi l’indirizzo email completo. Controlla soprattutto la parte dopo la chiocciola e confrontala con il dominio del sito ufficiale. Il nome del mittente mostrato dalla posta può richiamare l’impresa anche quando l’indirizzo appartiene a un servizio email generico o a un dominio diverso. Un’agenzia incaricata della selezione può avere un proprio dominio: in quel caso verifica quale agenzia sia coinvolta e usa i recapiti che pubblica sui suoi canali ufficiali. Il controllo dell’indirizzo serve a individuare una discrepanza, non a certificare da solo l’autenticità dell’offerta.
- Identifica la persona che ti contatta. Chiedi nome, organizzazione, mansione, città e come ha ottenuto il tuo recapito, soprattutto se la proposta arriva per telefono senza una tua candidatura recente. Poi contatta l’azienda o l’agenzia attraverso un numero o un indirizzo trovato autonomamente e domanda se quella persona segue la selezione. Se usi soltanto il recapito comunicato dal presunto recruiter, la conferma arriva dallo stesso contatto che stai cercando di verificare. Se evita di identificarsi, non inviare dati per proseguire la conversazione.
- Controlla che il ruolo sia definito. Cerca attività da svolgere, requisiti, luogo di lavoro e passaggi della selezione. Una descrizione approssimativa, accompagnata da promesse di guadagni elevati per compiti indefiniti, lascia senza risposta la domanda essenziale: per quale lavoro ti stai candidando? Chiedi dettagli verificabili e confrontali con la posizione pubblicata dall’azienda. Anche durante una telefonata dovresti poter sapere quale figura viene cercata; la pressione a inviare subito informazioni personali non sostituisce una spiegazione della mansione.
- Interrompi una richiesta di anticipo. Non versare denaro per candidarti, ottenere un colloquio o coprire una spesa presentata come condizione per iniziare. La richiesta può arrivare dopo messaggi inizialmente plausibili: valuta il nuovo passaggio per ciò che ti chiede, senza considerare le comunicazioni precedenti una garanzia. Se viene prospettato un corso o un costo collegato alla selezione, chiedi all’azienda conferma tramite i suoi recapiti ufficiali prima di assumere qualsiasi impegno economico. Finché il pagamento è richiesto per andare avanti, fermati.
- Valuta quali dati vengono chiesti e quando. Anche il CV contiene informazioni personali: invialo tramite il percorso di candidatura che hai verificato. Per copie del documento d’identità, coordinate bancarie, password o codici di accesso, presta particolare attenzione alla fase della selezione e allo scopo dichiarato. Se azienda, ruolo e interlocutore non sono ancora chiari, non trasmettere questi dati in chat né attraverso un modulo ricevuto soltanto nel messaggio sospetto. Chiedi spiegazioni usando un canale ufficiale prima di decidere se proseguire.
- Segnala il contatto sospetto. Avvisa l’azienda se qualcuno usa il suo nome per una proposta che non riesci a verificare e segnala l’annuncio alla piattaforma dove lo hai trovato. Se era su Indeed, il centro assistenza di Indeed indica di aprire la descrizione e scegliere «Segnala annuncio»; precisa anche che la segnalazione non garantisce un intervento. Conserva il messaggio, l’indirizzo del mittente e i dettagli dell’offerta, così da poter descrivere con precisione la discrepanza riscontrata.
Se la posizione non compare sul sito

Chiedi quale soggetto gestisce la selezione e attraverso quale canale si presenta la candidatura. Un’agenzia può comparire come intermediaria, ma in quel caso deve essere possibile identificarla e contattarla indipendentemente dalla persona che ti ha scritto. Confronta la risposta ottenuta con mansione e sede comunicate nel primo messaggio: una conferma generica dell’esistenza dell’azienda non chiarisce se sia autentica proprio quella proposta.
Se l’azienda o l’intermediario non confermano il ruolo, oppure non riesci a ottenere un recapito verificabile, lascia in sospeso la candidatura. La decisione dipende dalla corrispondenza tra posizione, interlocutore e canale di candidatura, non dall’aspetto convincente dell’annuncio.
Se hai già risposto
Se hai inviato soltanto una domanda, puoi interrompere lo scambio e verificare il contatto dai canali ufficiali prima di fornire altro. Se hai già comunicato una password, cambiala entrando direttamente nel servizio interessato; se hai disposto un pagamento o condiviso dati bancari, contatta subito la tua banca. Conserva le comunicazioni e i riferimenti dell’offerta per una segnalazione alla piattaforma e, se ritieni di aver subito una truffa, alle autorità.
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